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"Nessuno fece errore più grande di colui che non fece nulla pensando di poter far ben poco" Edmund Burke
1 Modifica il tuo stile di vita
Se hai preso coscienza che viviamo in una società “usa e getta” che sta creando problemi di inquinamento ambientale a lungo termine in cambio di comodità a breve sei pronto per entrare in azione!
Rifiuta i sacchetti di plastica, gli imballaggi inutili e le soluzioni "usa e getta". Usa e Riusa borse, contenitori, bottiglie e altre soluzioni riutilizzabili che ti permettono di evitare l'"usa e getta" Riduci la quantità di cose che butti via comprando oggetti che durino nel tempo. Ripara e riutilizza gli oggetti che possono ancora servire. Ricicla tutto ciò che puoi e aderisci alla raccolta differenziata. Aderisci a "Mettila in rete!" Procurati uno o più set di retini riutilizzabili e lavabili in cotone. Dal fruttivendolo e al mercato puoi mettere ortaggi e frutta direttamente in borsa, come si faceva una volta, e utilizzare il retino per contenere l'ortofrutta a pezzatura più piccola come fagiolini, prugne, albicocche, ecc.
Come potrai notare stiamo proponendo questa soluzione sia verso i singoli esercizi sia verso la grande distribuzione organizzata. Per quanto riguarda quest'ultima stiamo inviando una comunicazione personalizzata alle direzioni dei maggiori gruppi. Invitiamo tutti coloro che vogliono aiutarci a veicolare al meglio questa proposta, a promuoverla presso i singoli negozi frequentati e anche verso la grande distribuzione. Sia direttamente, qualora si disponga di canali conosciuti o privilegiati, sia contattandoci per coordinare l'intervento o per informarci su eventuali azioni già intraprese.
2 Trasmetti il messaggio
Considera che tutti gli ambienti in cui la nostra vita e quella della nostra famiglia si svolge possono essere tutti luoghi adatti in cui diffondere il messaggio. Quindi: scuola, luoghi di lavoro o dedicati al tempo libero.
3 Attivati per la Campagna
La campagna può essere promossa nell'azienda in cui lavori, tra colleghi e direzione oppure nel tuo comune di residenza verso l'amministrazione comunale, la circoscrizione e le associazioni dei commercianti.
Ecco un invito a promuovere la campagna che puoi inviare ai destinatari prescelti da usare come traccia e personalizzare.
In alternativa potresti attivarti nei negozi e nei supermercati che frequenti basandoti sulle linee guida, suggerimenti e modelli di materiale che si trovano nella sezione Cosa puoi fare come negozio di questa pagina.
La campagna inoltre può essere promossa nelle scuole; sono già numerosi i docenti e i genitori che, sulla base degli spunti offerti dalla nostra Sezione Scuole,
sono entrati in azione con successo.
4 Attivati e combatti il degrado ambientale
Libera i luoghi che frequenti dai rifiuti non biodegradabili come plastica, vetro lattine, immettendoli nei canali di riciclo.
Rispondi all'inciviltà di chi butta con la civiltà di chi raccoglie rimediando al degrado e quando cogli qualcuno in flagrante spiegagli gentilmente perchè deve smettere.
Promuovi cicliche attività di pulizia in città e in altri ambienti sollecitando l'intervento di associazioni, servizi di pulizia ambientale, scuole e istituzioni per il necessario supporto nell'organizzazione e comunicazione.
Partecipa alle giornate di pulizia organizzate dalle associazioni nazionali e internazionali, per ulteriori informazioni clicca qui>>
Aderisci alla campagna e promuovila verso i dipendenti e il tuo pubblico di riferimento.
-Organizza un'azione di informazione sull'impatto ambientale del sacchetto in plastica, dell'usa e getta in generale, e sulla necessità di ridurre i rifiuti da imballaggio con l'adozione di contenitori riutilizzabili a partire dalla borsa.
Troverai allo scopo l'informazione necessaria nelle sezioni Dati sulla plastica, FAQ, Comunicati stampa, mentre alcune Presentazioni, locandine e volantini personalizzabili e scaricabili sono accessibili dalla barra laterale del menu di questa pagina.
-Diffondi i messaggi della campagna attraverso gli usuali canali di comunicazione interni ed esterni dell'azienda: sito, intranet, newsletter, giornalini o altre pubblicazioni aziendali, estratti conto, bollette, punti informativi, allestimenti, incontri.
-A seconda del pubblico a cui hai deciso di indirizzare il messaggio serviti degli usuali canali di comunicazione interni ed esterni dell'azienda: sito, intranet, newsletter, giornalini aziendali, estratti conto, bollette, punti informativi, allestimenti, incontri, ecc.
-Omaggia borse riutilizzabili a quei dipendenti o clienti che si dichiarano disposti a utilizzarle quotidianamente.
Nell'eventualità di poter impiegare risorse interne o con l'utilizzo del web potrebbe risultare motivante calcolare quanti sacchetti monouso sono stati risparmiati complessivamente a livello aziendale o dai vari settori e uffici.
-Riduci o elimina all'interno dell'azienda l'utilizzo di plastica monouso come ad esempio bottiglie e bicchierini per l'approvvigionamento di bevande ad uso interno.
Sensibilizza i dipendenti affinché utilizzino contenitori riutilizzabili e lavabili per caffè o altre bevande calde e borracce o brocche per contenere l'acqua. Per incentivare il consumo di acqua del rubinetto che, oltre che economica, è sicura e controllata, esiste inoltre la possibilità di fare installare in azienda erogatori di acqua con dispositivi che migliorano, se necessario, la qualità dell'acqua mettendola a disposizione gassata, liscia e/o refrigerata.
Per saperne di più su altre buone pratiche di attenzione per l'ambiente perseguibili in azienda e nello specifico negli uffici, consulta l'opuscolo a cura dell'Ufficio Ambiente del Comune di Imola che ha aderito alla nostra campagna.
-Aderisci a "Mettila in rete!" Alle insegne della media e grande distribuzione organizzata lanciamo dal nostro sito e tramite comunicazioni mirate che stiamo inviando ai maggiori gruppi, un appello ad aderire a questa iniziativa attivando degli esperimenti pilota in alcuni punti vendita. A nostro parere non dovrebbe essere particolarmente complicato per le insegne mettere a disposizione questa alternativa per i propri clienti eco-attenti considerando le molteplici possibilità e strumenti di comunicazione a loro disposizione. A partire dalla possibilità di esporre locandine o cartelli nei punti vendita alla possibilità di diffondere comunicati tramite il circuito radio interno.
Senza parlare dell'utilizzo del proprio sito web, newsletter, volantini offerte e programmi promozionali e di fidelizzazione.
Concretamente si tratta di predisporre nel reparto ortofrutta una bilancia con la tara predisposta all'utilizzo del retino che, ben evidenziata da una cartellonistica efficace, venga dedicata ai clienti che vogliono servirsi dei retini riutilizzabili. Acquistati la prima volta e poi riportati le volte successive.
Aderire a questa soluzione per le aziende della GDO significherebbe disporre di un'importante occasione in più di dimostrare con i fatti che stanno intraprendendo un percorso di sostenibilità ambientale e allo stesso tempo l'occasione di ridurre un costo importante qualora l'esperimento funzionasse.
Nonostante alcuni gruppi stiano tentando di ridurre la propria produzione di rifiuti all'interno di protocolli o accordi mirati sottoscritti con enti locali, la grande distribuzione è responsabile di grandi immissioni di imballaggi e packaging in plastica: sotto forma di sacchetti, pellicole, vaschette e contenitori vari che vengono utilizzati per confezionare i cibi freschi in loco destinati al reparto carni, salumi e formaggi, gastronomia in genere.
Mentre risulta difficile trovare soluzioni soddisfacenti per ridurre l'utilizzo di questi imballaggi, tipici dell'approvvigionamento self service di questi reparti, è invece possibile da subito lavorare a una riduzione dei sacchettini in plastica del settore ortofrutta, come propone la nostra iniziativa, con benefici ambientali importanti e soprattutto benefici economici per i gruppi.
All'estero la prima catena della GDO che ha adottato in grande scala una soluzione riutilizzabile per l'ortofrutta è stata la catena canadese Metro che ha coinvolto con la novità tutti i suoi 484 punti vendita. Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2010 della SETTIMANA EUROPEA per la RIDUZIONE dei RIFIUTI dal 20 - 28 novembre 2010.
Se hai un'attività commerciale e distribuisci sacchetti la campagna ti offre l'occasione per ridurre la distribuzione del monouso promuovendo la borsa riutilizzabile.
1 documentati sull'impatto dei sacchetti e sulla campagna consultando la sezione FAQ , le presentazioni in diapositiva e il materiale di comunicazione disponibile in questa pagina dalla barra del menù a destra.
2 dopo aver deciso l'approccio che vuoi adottare verso i tuoi clienti esponi la locandina che notifica la tua adesione alla campagna. Potrai scegliere tra tre diverse opzioni scaricabili dalla sezione Per singole iniziative della barra di menù a destra. Una versione motiva i danni che il sacchetto in plastica arreca all'ambiente e alla sua fauna e invita i clienti a servirsi di borse riutilizzabili. Le altre due versioni invece rimarcano il costo dell'usa e getta e rispettivamente, informano che i sacchetti monouso sono disponibili a pagamento, oppure invitano i clienti a prendere parte a una azione di riduzione del consumo monouso.
In alternativa è possibile creare, come dall'esempio di Agrotecnica una propria locandina funzionale al tipo di iniziativa che si vuole avviare
3 nascondi alla vista dei clienti i sacchetti monouso
4 consegna gli acquisti sfusi con naturalezza oppure incartali se necessario e consegna un sacchetto solamente quando ti viene richiesto
5 metti a disposizione dei clienti delle soluzioni di trasporto alternative al sacchetto monouso sia a perdere, come scatole di cartone di recupero, sia a rendere come cestini, borse, cassette con sponde ripiegabili, che possono essere date in prestito, come per l'utilizzo dei carrelli nei supermercati, con pagamento di una piccola cauzione che viene restituita al momento della riconsegna.
6 metti in vendita borse riutilizzabili bene in vista alla cassa. Esistono modelli in rete che costano meno di un euro. La presenza di borse a pagamento ricorderà ai clienti che l'esercizio vende dei prodotti specifici e non c'è alcun obbligo di fornire anche delle soluzioni di trasporto, che dovrebbero tornare, come una volta, a carico dell'acquirente. Anche i sacchetti monouso dovrebbero essere fatti pagare come nei supermercati.
7 incentiva chi porta una borsa con complimenti, piccoli sconti o iniziative che favoriscono al tempo stesso la fidelizzazione dei clienti come da suggerimenti indicati a seguito. -Tessere di raccolta eco-punti
Ogni volta che il cliente fa un acquisto superiore a un importo stabilito dal negoziante senza richiedere un sacchetto, viene apposto un timbro sulla tesserina consegnatali che, una volta ultimata può dare diritto a un buono spesa, un regalo o uno sconto. -Detrazione simbolica
Ogni volta che il cliente effettua un acquista per un importo stabilito dal negoziante senza richiedere il sacchetto, o perché riporta una borsa ricevuta in omaggio dal negozio, o perché ripone la merce nella propria borsa, riceve 5 o 10 cent di sconto sul pagamento del dovuto.
8 omaggia i tuoi migliori clienti con una borsa, con eventualmente il logo dell'esercizio considerando che l'obiettivo consiste nel fargliela riportare
e utilizzare.
9 Se hai un negozio con un settore ortofrutta aderisci a Mettila in Rete! Promuovi questa soluzione nel tuo esercizio in aggiunta alla borsa riutilizzabile usufruendo dei suggerimenti e dei materiali di comunicazione che troverai in questa sezione ed esponendo la locandina dell'iniziativa nel tuo punto vendita. Per informazioni su come procurarti i retini ortofrutta da mettere in vendita clicca qui>> Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2010 della SETTIMANA EUROPEA per la RIDUZIONE dei RIFIUTI dal 20 - 28 novembre 2010.
Tieni inoltre presente che:
-Partendo dalla conoscenza dei propri clienti si possono utilizzare approcci personalizzati che saranno tanto più efficaci quanto più saprai trasmettere con leggerezza il messaggio. Se utilizzerai toni simpatici e scherzosi sarai in grado di informare, motivare e ottenere risposte positive alle tue richieste.
-Tutte le situazioni sono passibili di modifiche e miglioramenti attraverso la conoscenza, l'organizzazione e il buon senso, quando si è convinti e si crede in ciò che si fa allora diventa davvero possibile influenzare gli altri.
-Sembrerà ovvio ma può essere necessario ricordare ai clienti, quando non te lo chiederanno direttamente, che esistono per la spazzatura i pratici sacchetti a rotolo per pattumiera casalinga, che sono economici e occupano pochi centimetri quadrati a differenza dei sacchetti in plastica che riempono armadi. Tanti formati di sacchetti piccoli e sottili che si prendono automaticamente non servono neanche per la spazzatura e diventano immediatamente rifiuto.
come amministratore di un comune, come responsabile di una associazione o gruppo di intenti
Chiunque può fare propria questa campagna e promuoverla nei propri ambiti, dal comune alle associazioni al semplice gruppo spontaneo di cittadini.
Qui di seguito elenchiamo un possibile piano di azione ma altri percorsi possono risultare altrettanto praticabili ed efficaci.
Chiediamo il contributo di idee di tutti coloro che lanceranno la campagna nel loro ambiente mediante l’invio di resoconti, foto, filmati, ecc.
I contributi verranno pubblicati nella sezione “ADESIONI” che darà notizia delle realtà che aderiranno e ne terrà il conto.
Le principali tappe di esecuzione della campagna prevedono alcune fasi preparatorie e una attuativa in cui si mette in pratica la buona abitudine di portare la sporta sostituendola al sacchetto senza deroghe, ovunque possibile.
Non esistendo un’unica strategia adattabile a tutte le realtà vogliamo indicare a seguito alcune possibilità di intervento, tra cui figura anche l'emissione di una delibera comunale ad hoc, ispirata al nostro modello di delibera,e fornire alcuni suggerimenti.
Qualora in un comune, circoscrizione o quartiere non fosse possibile organizzare un'azione articolata come descritto nelle seguenti cinque fasi è tuttavia possibile organizzarne una versione semplificata coinvolgendo esercenti commerciali e possibilmente le scuole.
1Organizzazione e formazione degli operatori
Qualora un comune decida di aderire ufficialmente alla campagna con emissione dideliberaè consigliabile visionare prima la nostra proposta di delibera che comprende piano operativo e modulo di adesione per i commercianti e successivamente, a completamento, questo percorso in 5 tappe di azione.
Un contributo indispensabile all'ente promotore della campagna sia esso comune o associazione può derivare dal supporto operativo di volontari capaci e motivati che potrebbero già essere attivi all'interno di associazioni locali di varia natura, ambientaliste, Pro Loco, volontari dell'oratorio, ecc.
Queste forze disponibili sul campo devono essere individuate e contattate per un incontro preliminare onde valutare possibili coinvolgimenti individuali.
Gli amministratori referenti per la campagna possono, attraverso questo sito, acquisire tutta l'informazione necessaria sulle motivazioni che hanno dato origine a questa campagna nella sezione DATI SULLA PLASTICA
Questa sezione contiene inoltre una ampia documentazione e dei vari link sui danni ambientali causati dalla plastica a diversi livelli di approfondimento.
In particolare le presentazioni con diapositivePlastica come diamanti*e Plastica nell'ambiente sono particolarmente efficaci poiché ne forniscono un utile condensato e sono proiettabili in occasione di incontri.
Dopo aver ottenuto l’adesione dei volontari si procede a una loro informazione e formazione raccogliendo i loro suggerimenti e si pianifica come procedere nella successiva comunicazione e informazione dei commercianti e cittadini.
E’ indispensabile che vengano parallelamente coinvolti i dirigenti scolastici e gli insegnanti locali, in modo che possano sviluppare attività didattiche inerenti al tema con dei livelli di approfondimento e dei percorsi adeguati al livello di scuola. Questo coinvolgimento ha il duplice obiettivo di raggiungere un maggior numero di famiglie e di puntare sulle nuove generazioni per il ruolo chiave che avranno nell’acquisizione di nuovi stili di vita eco-sostenibili. *da una citazione di Charles Moore Oceanografo e fondatore di Algalita Fondazione per la Ricerca Marina
2 Informare esercenti, cittadini e scuole
Il coordinatore della campagna per il Comune, sulla base del piano operativo e di comunicazione concertato con gli operatori volontari, contatta i commercianti organizzando un incontro informativo con un'eventuale proiezione della presentazione a cui potrebbero essere invitati i dirigenti scolastici.
La riunione dovrebbe essere annunciata con l’invio preliminare del programma che sottolinei l'importanza di avere almeno un rappresentante per ogni esercizio commerciale.
Alternativamente si può procedere a contattare i commercianti uno per uno lasciando materiale informativo e consigliando loro di visitare il sito della campagna per trovare informazioni sull'inquinamento da plastica e per visionare la sezione a loro dedicata Cosa puoi fare come negozio.
3 Come raccogliere le adesioni
La raccolta delle adesioni può avvenire nell’occasione di un unico incontro come già detto oppure nel corso di una visita degli operatori presso i singoli esercizi.
L’adesione può avvenire verbalmente ma sarebbe auspicabile prevedere la possibilità di un'adesione scritta tramite firma di un accordo in cui gli esercizi si impegnino a prendere parte attiva all'azione, rispettandone le clausole, per tutto il tempo che si renderà necessario.
L'accordo andrebbe possibilmente formulato e discusso insieme agli esercenti commerciali per arrivare a definire alcune linee guida condivise per rendere più omogenea ed efficace l'azione verso i cittadini.
Vanno essenzialmente concordate le modalità di comunicazione dell'iniziativa all'interno degli esercizi, quali materiali informativi utilizzare e personalizzare tra volantini e locandine in sintonia con il piano di azione da intraprendere verso i cittadini sia a livello di azioni di promozione della borsa riutilizzabile sia di disincentivazione economica del sacchetto monouso.
Per definire tale piano di azione si possono trovare suggerimenti nella sezione Cosa puoi fare come negozio e nella brochure dedicata agli operatori commerciali Come ridurre lo shopper con Porta la Sporta. Anche la sezione FAQ fornisce informazioni mirate che mettono gli operatori economici in grado di risponde a domande o obiezioni che potrebbero ricevere da parte dei loro clienti.
L'adesione di supermercati e punti vendita della grande distribuzione è determinante alla riuscita dell'iniziativa anche in quei punti vendita dove i sacchetti in plastica siano stati sostituiti totalmente o parzialmente con sacchetti biodegradabili.
La brochure Come ridurre lo shopper con Porta la Sporta riporta esperienze di riduzione della grande distribuzione all'estero e un estratto di quanto la campagna propone concretamente alla grande distribuzione nazionale.
L'iniziativa dovrebbe coinvolgere anche i venditori ambulanti dei mercati rionali che è la categoria di commercianti più difficilmente coinvolgibile e che meno osa negare i sacchetti ai clienti per paura di perderli a favore della concorrenza.
Ai fini di una comunicazione capillare verso la cittadinanza è auspicabile coinvolgere, almeno nell'esposizione della locandina dell'iniziativa, anche gli esercizi che non sono interessati a partecipare attivamente alla campagna e quelle tipologie di esercizi che non distribuiscono sacchetti o che lo fanno in modo sporadico ( tintorie, tabaccherie, fiorai, ecc).
4 Comunicati alla cittadinanza
Non appena venga decisa la data di entrata in vigore della nuova buona abitudine di portare la sporta tutti i commercianti si impegnano ad esporre la locandina, a consegnare ai loro clienti i volantini informativi e il comunicato per il lancio della campagna (scaricabili dai materiali , nel menu a destra).
Questa informazione dovrebbe essere effettuata con un paio di mesi di anticipo per permettere agli esercenti di attrezzarsi ordinando buste e borse alternative e per dare ai cittadini il tempo di abituarsi all'idea.
Anche questa fase della campagna va gestita in collaborazione con gli insegnanti e i dirigenti scolastici con cui si è già pianificato il programma di informazione e di attività didattiche.
A seconda dei fondi disponibili sarebbe fortemente promozionale poter fare un prima distribuzione gratuita di borse di tela personalizzabili (con costi d’acquisto sostenuti da eventuali sponsors interessati a diffondere contemporaneamente il loro logo) nei luoghi più adatti e frequentati delle diverse località o nelle scuole.
5 Data di inizio della buona abitudine “ Porta la Sporta !”
In concomitanza con la data di inizio, che potrebbe essere anche un sabato o una festività speciale, sarebbe ottima cosa organizzare degli eventi nella zone commerciali più frequentate.
Questi eventi potrebbero essere i più diversi: un nuovo lancio di borse, dei gruppi musicali, una mostra di borse disegnate dai bambini, una vendita di beneficenza di borse realizzate da volontari, l’organizzazione di uno speciale mercatino del riciclo, ecc. ecc.
Ma anche qualsiasi altra iniziativa va bene, purché sappia trasmettere le attese positive che animano le persone aderenti all’iniziativa sottolineando la necessità di un mondo che sia eco-sostenibile e pulito.
6 Promuovi ulteriori azioni di prevenzione e riduzione rifiuti nel comune
PERCHE' SPRECARE?
Da oggi puoi mettere a segno un ulteriore punto nella lotta allo spreco aderendo alla nuova iniziativa della nostra campagna per eliminare, dopo lo shopper monouso ( porti già la sporta VERO?) anche gli imballaggi intermedi. Stiamo parlando delle bustine di plastica che si è obbligati ad utilizzare nel settore self- service ortofrutta dei punti vendita della grande distribuzione e che pochi osano rifiutare anche quando si acquista frutta e verdura dal fruttivendolo di quartiere o al mercato rionale. Chi già lo fa può raccontare un sfilza di aneddoti su come vengono accolte queste richieste considerate eccentriche e curiose proprio dalla maggioranza degli esercenti che dovrebbero, in prima battuta, plaudirle. Ma questo capita sempre quando nuovi comportamenti fanno capolino e, in questo caso, avere un comportamento divergente da quello della massa sprecona non può che diventare motivo di orgoglio.
Da oggi non ci sono più scuse! Per evitare la maggior parte dei sacchetti monouso in plastica ma anche in carta proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”, un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato. Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia ed evitare che altra plastica, usata per pochi minuti inquini l'ambiente per sempre.
Con il vantaggio che porterai così a casa MENO RIFIUTI e risparmierai sul tempo necessario a gestirli e differenziarli. Allo stesso tempo però, se tu lo permetterai, accadrà qualcosa di importante: riconsiderando il modo con cui fai la spesa e che cosa acquisti, diventerai consapevole di quanto spreco evitabile di energia e materiali ruoti intorno al mantenimento delle nostre comodità, e di come questo consumismo sfrenato abbia pregiudicato lo stato del nostro pianeta. Perciò sarai pronto per affrontare il cambiamento. Ti apparirà pertanto naturale agire diversamente toccando con mano che non è poi così difficile cambiare abitudini. E, finalmente, sempre di più i tuoi comportamenti coincideranno con quello che pensavi di essere ma ancora non eri: un cittadino consapevole e globale che è passato dal dire al fare.
Come Ente Comunale Provinciale o Regionale
Amministrazioni ed Enti pubblici sono invitati tutti a promuove l'iniziativa sul proprio territorio. Attraverso i servizi interni preposti all'interno degli enti e nell'ambito di progetti mirati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, al miglioramento della raccolta differenziata e in occasione di campagne in cui si voglia sensibilizzare la popolazione chiedendone la collaborazione attiva.
A seconda del pubblico di riferimento, campo di azione e tipologia di progetto si potrà agire su singoli cittadini, esercizi commerciali, gruppi della grande distribuzione, associazioni di categoria. Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2010 della SETTIMANA EUROPEA per la RIDUZIONE dei RIFIUTI dal 20 - 28 novembre 2010.
materiali
i materiali ( tutti in *.pdf ) possono essere scaricati e personalizzati; vedi delucidazioni in Faq
per singole iniziative
locandina adesione negozio:
invito a sostituire sacchetti in plastica
- formato A3 - formato A4