sacchetti di plastica consumati quest'anno:
 
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CAMPAGNE DI PULIZIA

Ogni anno vengono organizzate in varie parti del mondo, da associazioni nazionali ed internazionali e con il contributo volontario di enti e cittadini , giornate e campagne di pulizia per liberare dai rifiuti e dal degrado aree più o meno estese di territorio urbano e rurale in un'azione globale che vuole essere al tempo stesso concreta e simbolica e che risponde all'esigenza di poter abitare un mondo più pulito e vivibile. Tutti possiamo trasformarci in cittadini migliori e stimolare i nostri colleghi, vicini di casa e istituzioni a fare altrettanto.

Chi pulisce il mondo

Alcune associazioni nazionali ed internazionali impegnate in campagne di pulizia.

leggi>>
Clean up the World
Ogni anno Clean Up The World mobilita circa 35 milioni di persone, più di 650 organizzazioni in 115 paesi in una grande azione collettiva di pulizia che libera dai rifiuti e degrado strade, piazze, fiumi, spiagge nel mondo. Clean up the world nasce nel 1993 come estensione mondiale di un'iniziativa nata in Australia nel 1989 a Sidney (Clean Up Sydney Harbour Day).

Puliamo il mondo
In Italia dal 1993 Legambiente ne cura l'edizione annuale con la collaborazione volontaria di oltre 1000 gruppi che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Alla sedicesima edizione di Puliamo il mondo hanno partecipato 700 mila cittadini in 4.500 località, 1700 sono stati i comuni coinvolti e oltre 100 mila i kit distribuiti ai partecipanti. Il 25, il 26 e il 27 settembre un esercito di volontari muniti di guanti, rastrelli e ramazze si è ritrovato infatti in ogni parte d’Italia per ripulire strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi da carcasse di automobili e motorini, materassi abbandonati, elettrodomestici, cartelli stradali e molto altro.
leggi qui il resoconto>>

Clean up the Med, Spiagge e Fondali Puliti
L'iniziativa di Legambiente, giunta nel 2009 alla sua ventesima edizione, intende sollecitare comportamenti più responsabili da parte di tutti i cittadini: gesti anche molto semplici come quello di non buttare nell'ambiente il proprio mozzicone di sigaretta, di buttare sempre i rifiuti negli appositi contenitori evitando di destinarli ai pesci, di lasciare nel proprio habitat, senza spostarli, gli animali marini. Ma vuole anche chiedere alle amministrazioni una maggiore attenzione alla tutela del territorio e un impegno coerente e continuo nel tempo: come piani spiaggia che valorizzino le coste, l'accesso in spiaggia garantito per tutti, la raccolta differenziata.
Come ogni anno, Spiagge e Fondali Puliti è una chiamata alle armi per migliaia di volontari che, con guanti e rastrelli partono all'attacco delle tonnellate di rifiuti abbandonati nell'ambiente a insudiciare e danneggiare i litorali ma anche gli argini di fiumi e laghi. E con l'ausilio dei subacquei le operazioni di pulizia scendono fin sui fondali.
Clicca per leggere il resoconto sull'edizione del 2009 >>>

ICC International Coastal Cleanup
La società, Ocean Conservancy, lancia ogni anno, il terzo sabato di settembre, la campagna internazionale di pulizia costiera, ICC International Coastal Cleanup. Una giornata di pulizia di spiagge e coste che si realizza in migliaia di luoghi più o meno estesi a opera di volontari.
L'ultimo rapporto del 2009, relativo all'operazione di pulizia del 2008 (la 24ma edizione) è intitolato: " A Rising Tide of Ocean Debris and What We Can Do About It “ (La marea crescente del rifiuto in mare e cosa si può fare a proposito) e documenta la natura e la provenienza dei rifiuti raccolti durante la giornata da circa 400,000 volontari in 104 paesi e in 42 stati degli USA.
In questa ultima edizione la pulizia non ha riguardato solamente spiagge e coste come le passate edizioni, ma anche corsi d'acqua e laghi, nella misura del 27% delle attività di pulizia totale. Questo perchè i rifiuti che raggiungono gli oceani arrivano per lo più dalla terra ferma, viaggiando per centinaia di chilometri attraverso scarichi e corsi d'acqua .

Iniziative Oceaniche
Surfrider Foundation Europe organizza ogni primo week end di primavera le “Iniziative Oceaniche” , un grande week-end di pulizia e sensibilizzazione ambientale dedicato alla protezione del nostro litorale, dei nostri laghi e dei nostri fiumi.
Surfrider Foundation nasce per opera di alcuni surfisti a Malibu in California nel 1984. La sede europea viene inaugurata nel 1990 a Biarritz in Francia.
Surfrider Foundation è un’organizzazione non governativa da lungo tempo impegnata nella difesa dei mari e ultimamente anche in difesa di laghi e fiumi.
Se vuoi partecipare alla prossima edizione delle iniziative oceaniche puoi impratichirti visionando i materiali scaricabili anche in italiano: http://www.initiativesoceanes.org/11.0downloads.php
e prendere nota della sede che coordina le iniziative in Italia con i contatti di riferimento che troverai sul blog della sede in Friuli http://surfriderfoundationfriuli.blogspot.com/

Entra in azione con Surfrider!

Surfrider Foundation nasce per opera di alcuni surfisti a Malibu in California nel 1984. La sede europea viene inaugurata nel 1990 a Biarritz in Francia.
Surfrider Foundation è un’organizzazione non governativa da lungo tempo impegnata nella difesa dei mari e ultimamente anche in difesa di laghi e fiumi.
Per il quattordicesimo anno consecutivo, Surfrider Foundation Europe organizza le “Iniziative Oceaniche” , un grande week-end di pulizia e sensibilizzazione ambientale dedicato alla protezione del nostro litorale, dei nostri laghi e dei nostri fiumi, che si tiene il primo week-end di primavera.
Quest'anno l'iniziativa si è tenuta dal 19 al 22 marzo scorso ed ha interessato in Italia 15 zone attive tra cui Ventimiglia, Viareggio, Ostia. Con l'occasione è stato lanciata una raccolta di firme per una petizione che verrà presentata ai parlamentari europei il 20 maggio durante l'European Maritime Day che quest'anno si terrà proprio a Roma. Questo per fare riconoscere i macro rifiuti come una vera e propria fonte di inquinamento e pertanto regolamentarne trattamento e gestione a livello legislativo.

- Per informazioni: http://www.initiativesoceanes.org/index.php

Se vuoi partecipare alla prossima edizione delle iniziative oceaniche puoi impratichirti visionando i materiali scaricabili anche in italiano: http://www.initiativesoceanes.org/11.0downloads.php
e prendere nota della sede che coordina le iniziative in Italia con i contatti di riferimento che troverai sul blog della sede in Friuli http://surfriderfoundationfriuli.blogspot.com/

 

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