PERCHE' SPRECARE?


Da oggi puoi mettere a segno un ulteriore punto nella lotta allo spreco aderendo alla nuova iniziativa della nostra campagna per eliminare, dopo lo shopper monouso ( porti già la sporta VERO?) anche gli imballaggi evitabili. Stiamo parlando delle bustine di plastica che si è obbligati ad utilizzare nel settore self- service ortofrutta dei punti vendita della grande distribuzione e che pochi osano rifiutare anche quando si acquista frutta e verdura dal fruttivendolo di quartiere o al mercato rionale. Chi già lo fa può raccontare un sfilza di aneddoti su come vengono accolte queste richieste considerate eccentriche e curiose proprio dalla maggioranza degli esercenti che dovrebbero, in prima battuta, plaudirle. Ma questo capita sempre quando nuovi comportamenti fanno capolino e, in questo caso, avere un comportamento divergente da quello della massa sprecona non può che diventare motivo di orgoglio.
Da oggi non ci sono più scuse! Per evitare la maggior parte dei sacchetti monouso in plastica ma anche in carta proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”, un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato. Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia ed evitare che altra plastica, usata per pochi minuti inquini l'ambiente per sempre. Con il vantaggio che porterai così a casa MENO RIFIUTI e risparmierai sul tempo necessario a gestirli e differenziarli.
Allo stesso tempo però, se tu lo permetterai, accadrà qualcosa di importante: riconsiderando il modo con cui fai la spesa e che cosa acquisti, diventerai consapevole di quanto spreco evitabile di energia e materiali ruoti intorno al mantenimento delle nostre comodità, e di come questo consumismo sfrenato abbia pregiudicato lo stato del nostro pianeta. Perciò sarai pronto per affrontare il cambiamento. Ti apparirà pertanto naturale agire diversamente toccando con mano che non è poi così difficile cambiare abitudini. E, finalmente, sempre di più i tuoi comportamenti coincideranno con quello che pensavi di essere ma ancora non eri: un cittadino consapevole e globale che è passato dal dire al fare.

Firma la petizione per avere mettila in rete nel tuo supermercato indicando nel campo commento il nome/i dell'insegna/e della grande distribuzione che frequenti. Gli esiti della petizione verranno resi noti alle direzioni delle insegne in occasione del lancio della prossima edizione della Settimana Nazionale PORTA LA SPORTA 2012 tramite comunicazioni personalizzate e con la diffusione di un comunicato stampa lanciato congiuntamente alle Associazioni Partner della campagna.

firma la petizione

Cristina Gabetti conduttrice della rubrica di Striscia la Notizia Occhio allo Spreco ha parlato della nostra iniziativa Mettila in rete progettata per ridurre il consumo di sacchetti monouso nei reparti ortofrutta dei supermercati.Guarda il video>>

Come singolo cittadino
Procurati uno o più set di retini riutilizzabili e lavabili in cotone ed ENTRA IN AZIONE. Dal fruttivendolo e al mercato puoi mettere ortaggi e frutta direttamente in borsa, come si faceva una volta, e utilizzare il retino per contenere l'ortofrutta a pezzatura più piccola come fagiolini, prugne, albicocche, ecc.
Come potrai notare stiamo proponendo questa soluzione sia verso i singoli esercizi sia verso la grande distribuzione organizzata. Per quanto riguarda quest'ultima stiamo inviando una comunicazione personalizzata alle direzioni dei maggiori gruppi. Invitiamo tutti coloro che vogliono aiutarci a veicolare al meglio questa proposta, a promuoverla presso i singoli negozi frequentati e anche verso la grande distribuzione. Sia direttamente, qualora si disponga di canali conosciuti o privilegiati, sia contattandoci per coordinare l'intervento o per informarci su eventuali azioni già intraprese.
Se ti sei procurato i retini e vuoi provare ad utilizzarli nei supermercati che frequenti ecco alcuni suggerimenti adottabili a seconda della presenza o meno di personale nel settore ortofrutta dei punti vendita.

  • Punti vendita con reparto ortofrutta presidiato da personale
    Nei punti vendita con servizio nel reparto chiedi all'addetto di poter parlare con un responsabile per avere delle indicazioni su come comportarti per l'utilizzo dei retini la prima volta e quelle successive . Non dovrebbero esserci motivi per negare questa possibilità ai clienti e quindi dovrebbe essere solamente necessario verificare che la tara della bilancia possa essere gestita dal momento in cui si metterà sul piatto della bilancia l'ortofrutta all'interno del retino, che pesa sui 20 grammi circa.
    In questo caso si potrebbe anche richiedere, qualora si acquistino piccole quantità di un prodotto come ad esempio come un paio di pere e di mele, se possibile inserire due prodotti alla volta applicando due etichette. Una volta pesata la merce vanno annodati i capi del retino e apposta l'etichetta.
  • Punti vendita con reparto ortofrutta a servizio self-service
    Anche nel caso , più ricorrente, del punto vendita con servizio a self-service va chiesto alle casse o al punto informazioni di poter parlare con un responsabile per avere delle indicazioni su come comportarsi per poter utilizzare i retini nel reparto ortofrutta. Non essendo possibile agire sulla tara la prassi consigliata è quella di mettere nel cestello del supermercato l'ortofrutta scelta e poi pesarla "sfusa" una varietà alla volta. L'inserimento di frutta o verdura nel retino seguito dall'applicazione dell'etichetta prezzo, può avvenire quindi solamente dopo la pesata, al contrario del caso precedente.

Come Ente Comunale Provinciale o Regionale
Amministrazioni ed Enti pubblici sono invitati tutti a promuove l'iniziativa sul proprio territorio. Attraverso i servizi interni preposti all'interno degli enti e nell'ambito di progetti mirati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, al miglioramento della raccolta differenziata e in occasione di campagne in cui si voglia sensibilizzare la popolazione chiedendone la collaborazione attiva.
A seconda del pubblico di riferimento, campo di azione e tipologia di progetto si potrà agire su singoli cittadini, esercizi commerciali, gruppi della grande distribuzione, associazioni di categoria.
Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2012 della "Settimana nazionale Porta la sporta e rifiuta l'usa e getta" dal 14 al 22 aprile. Leggi la scheda tecnica>>

Come esercizio commerciale
Promuovi questa soluzione nel tuo esercizio in aggiunta alla borsa riutilizzabile usufruendo dei suggerimenti e dei materiali di comunicazione che troverai della sezione Cosa puoi fare come negozio ed esponendo la locandina dell'iniziativa dell'iniziativa nel tuo punto vendita. Per informazioni su come procurarti i retini ortofrutta da mettere in vendita clicca qui>>
Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2012 della "Settimana nazionale Porta la sporta e rifiuta l'usa e getta" dal 14 al 22 aprile.

Come punti vendita della media o grande distribuzione organizzata GDO
Alle insegne della media e grande distribuzione organizzata lanciamo dal nostro sito e tramite comunicazioni mirate che stiamo inviando ai maggiori gruppi, un appello ad aderire a questa iniziativa attivando degli esperimenti pilota in alcuni punti vendita.
A nostro parere non dovrebbe essere particolarmente complicato per le insegne mettere a disposizione questa alternativa per i propri clienti eco attenti considerando le molteplici possibilità e strumenti di comunicazione a loro disposizione. A partire dalla possibilità di esporre locandine o cartelli nei punti vendita alla possibilità di diffondere comunicati tramite il circuito radio interno.
Senza parlare dell'utilizzo del proprio sito web, newsletter, volantini offerte e programmi promozionali e di fidelizzazione.
Concretamente si tratta di dedicare una bilancia nel reparto ortofrutta ben evidenziata da una cartellonistica efficace, all'utilizzo del retino che pesa circa 20 gr e che viene acquistato la prima volta e poi riportato le volte successive. In alternativa si può predisporre un doppio percorso di pesatura per sacchetto e retino oppure attrezzare la zona di pesatura in modo che i clienti possano pesare i prodotti sfusi con l'ausilio di cestini e spazi adatti allo scopo.
Aderire a questa soluzione per le aziende della GDO significherebbe usufruire di un'importante occasione per dimostrare nei fatti che stanno intraprendendo un percorso di sostenibilità ambientale e allo stesso tempo l'occasione di ridurre un costo importante qualora l'esperimento funzionasse.
Nonostante alcuni gruppi stiano tentando di ridurre la propria produzione di rifiuti anche all'interno di protocolli o accordi mirati sottoscritti con enti locali, la grande distribuzione è responsabile di grandi immissioni di imballaggi e packaging in plastica sotto forma di sacchetti, pellicole, vaschette e contenitori vari che vengono utilizzati in loco per confezionare i cibi freschi destinati al reparto carni, salumi e formaggi e gastronomia in genere.
Mentre risulta difficile trovare soluzioni soddisfacenti per ridurre l'utilizzo di questa tipologia di imballaggio è invece possibile per i gruppi lavorare da subito a una riduzione dei sacchetti del settore ortofrutta, come propone la nostra iniziativa, che garantisce nel complesso benefici economici e ambientali importanti.
Per capire le cifre del consumo annuale di sacchetti ortofrutta dei supermercati in relazione alle loro dimensioni abbiamo chiesto la collaborazione di Simply, che ci ha fornito i dati riferiti ai pezzi acquistati nel 2011.
Dall'elaborazione di questi dati risulta che annualmente un piccolo supermercato (da 200 a 800 mq) distribuisce mediamente 220.000 pezzi, mentre si arriva a 310.000 per i supermercati di medie dimensioni (da 800 a 2500 mq) e a 570.000 per i supermercati più grandi (da 2500 ai 4500 mq).

Attualmente sono in corso due sperimentazioni per Mettila in rete. La prima è partita il 27 ottobre 2011 presso il punto Iper E.Leclerc Conad di Terni in collaborazione con l'associazione Ecologicpoint e con il patrocinio del Comune di Terni. La sperimentazione durerà alcuni mesi e potrà servire come progetto pilota per valutarne l'estensione in altri punti vendita dell'insegna. La seconda partirà in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2011 di novembre in un punto vendita dell'insegna Maxi Tigre del Gruppo Gabrielli di Vasto CH in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
Contattaci per avere maggiori dettagli.

Mettila in rete costituisce un'iniziativa valida come partecipazione all'edizione 2012 della "Settimana nazionale Porta la sporta e rifiuta l'usa e getta" dal 14 al 22 aprile. Leggi la scheda tecnica>>. Leggi l'articolo uscito su La Repubblica>>