PERCHE' SPRECARE?


Da oggi puoi mettere a segno un ulteriore punto nella lotta allo spreco aderendo alla nuova iniziativa della nostra campagna per eliminare, dopo lo shopper monouso ( porti già la sporta VERO?) anche gli imballaggi evitabili. Stiamo parlando delle bustine di plastica che si è obbligati ad utilizzare nel settore self- service ortofrutta dei punti vendita della grande distribuzione e che pochi osano rifiutare anche quando si acquista frutta e verdura dal fruttivendolo di quartiere o al mercato rionale. Chi già lo fa può raccontare un sfilza di aneddoti su come vengono accolte queste richieste considerate eccentriche e curiose proprio dalla maggioranza degli esercenti che dovrebbero, in prima battuta, plaudirle. Ma questo capita sempre quando nuovi comportamenti fanno capolino e, in questo caso, avere un comportamento divergente da quello della massa sprecona non può che diventare motivo di orgoglio.
Da oggi non ci sono più scuse! Per evitare la maggior parte dei sacchetti monouso in plastica ma anche in carta proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”, un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato. Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia ed evitare che altra plastica, usata per pochi minuti inquini l'ambiente per sempre. Con il vantaggio che porterai così a casa MENO RIFIUTI e risparmierai sul tempo necessario a gestirli e differenziarli.
Allo stesso tempo però, se tu lo permetterai, accadrà qualcosa di importante: riconsiderando il modo con cui fai la spesa e che cosa acquisti, diventerai consapevole di quanto spreco evitabile di energia e materiali ruoti intorno al mantenimento delle nostre comodità, e di come questo consumismo sfrenato abbia pregiudicato lo stato del nostro pianeta. Perciò sarai pronto per affrontare il cambiamento. Ti apparirà pertanto naturale agire diversamente toccando con mano che non è poi così difficile cambiare abitudini. E, finalmente, sempre di più i tuoi comportamenti coincideranno con quello che pensavi di essere ma ancora non eri: un cittadino consapevole e globale che è passato dal dire al fare.

Firma la nostra petizione collegata alla campagna MENO RIFIUTI PIÙ RISORSE IN 10 MOSSE lanciata come associazione comuni virtuosi. L'iniziativa è rivolta al mondo della produzione e della distribuzione, per sollecitare l'attuazione di azioni concrete che alleggeriscano l'impatto ambientale di beni e imballaggi alla fonte. Mettila in rete è parte della nona mossa: eliminare l'imballaggio eccessivo e ridurre il consumo di sacchetti monouso per l'ortofrutta all'interno dei supermercati.

Cristina Gabetti conduttrice della rubrica di Striscia la Notizia Occhio allo Spreco ha parlato della nostra iniziativa Mettila in rete progettata per ridurre il consumo di sacchetti monouso nei reparti ortofrutta dei supermercati.Guarda il video>>

Come singolo cittadino
Procurati la quantità necessaria di sacchetti riutilizzabili da usare anche nei reparti ortofrutta della grande distribuzioneo. Ci sono diverse tipologie disponibili che puoi trovare in vendita su internet oppure realizzare utilizzando i tessuti a rete che si trovano sul mercato per realizzare tende. Clicca qui per vedere un esempio>>
Dal fruttivendolo e al mercato puoi mettere ortaggi e frutta direttamente in borsa, come si faceva una volta, e utilizzare sacchetti riutilizzabili per contenere l'ortofrutta a pezzatura più piccola come fagiolini, prugne, albicocche, ecc.
Come potrai notare stiamo proponendo questa soluzione sia verso i singoli esercizi sia verso la grande distribuzione organizzata. Per quanto riguarda quest'ultima stiamo inviando una comunicazione personalizzata alle direzioni dei maggiori gruppi. Invitiamo tutti coloro che vogliono aiutarci a veicolare al meglio questa proposta, a promuoverla presso i singoli negozi frequentati e anche verso la grande distribuzione. Sia direttamente, qualora si disponga di canali conosciuti o privilegiati, sia contattandoci per coordinare l'intervento o per informarci su eventuali azioni già intraprese.
Se ti sei procurato sacchetti riutilizzabili e vuoi provare ad utilizzarli nei supermercati che frequenti ecco alcuni suggerimenti adottabili a seconda della presenza o meno di personale nel settore ortofrutta dei punti vendita.

  • Punti vendita con reparto ortofrutta presidiato da personale
    Nei punti vendita con servizio nel reparto chiedi all'addetto di poter parlare con un responsabile per avere delle indicazioni su come comportarti per l'utilizzo dei sacchetti riutilizzabili la prima volta e quelle successive . Non dovrebbero esserci motivi per negare questa possibilità ai clienti e quindi dovrebbe essere solamente necessario verificare che la tara della bilancia possa essere gestita dal momento in cui si metterà sul piatto della bilancia l'ortofrutta all'interno dei sacchetti.
    In questo caso si potrebbe anche richiedere, qualora si acquistino piccole quantità di un prodotto come ad esempio come un paio di pere e di mele, se possibile inserire due prodotti alla volta applicando due etichette.
  • Punti vendita con reparto ortofrutta a servizio self-service
    Anche nel caso , più ricorrente, del punto vendita con servizio a self-service va chiesto alle casse o al punto informazioni di poter parlare con un responsabile per avere delle indicazioni su come comportarsi per poter utilizzare i sacchetti riutilizzabili nel reparto ortofrutta. Non essendo possibile agire sulla tara la prassi consigliata è quella di mettere nel cestello del supermercato l'ortofrutta scelta e poi pesarla "sfusa" una varietà alla volta. L'inserimento di frutta o verdura nel sacchetto seguito dall'applicazione dell'etichetta prezzo, può avvenire quindi solamente dopo la pesata, al contrario del caso precedente.

Come Ente Comunale Provinciale o Regionale
Amministrazioni ed Enti pubblici sono invitati tutti a promuove l'iniziativa sul proprio territorio. Attraverso i servizi interni preposti all'interno degli enti e nell'ambito di progetti mirati alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, al miglioramento della raccolta differenziata e in occasione di campagne in cui si voglia sensibilizzare la popolazione chiedendone la collaborazione attiva.
A seconda del pubblico di riferimento, campo di azione e tipologia di progetto si potrà agire su singoli cittadini, esercizi commerciali, gruppi della grande distribuzione, associazioni di categoria.

Come esercizio commerciale
Promuovi una soluzione riutilizzabile nel tuo esercizio in aggiunta alla sporta usufruendo dei suggerimenti e dei materiali di comunicazione che troverai della sezione Cosa puoi fare come negozio.

Come punti vendita della Distribuzione Organizzata (piccola, media e grande: GDO)
Dal 2010 stiamo invitando a cadenza annuale le insegne della Distribuzione Organizzata ad aderire a questa iniziativa attivando degli esperimenti pilota in uno o più punti vendita. In particolare ci rivolgiamo a quelle insegne che hanno aperto punti vendita ecosostenibili o stanno investendo in progetti di riduzione dell'impatto ambientale complessivo dei punti vendita e prodotti a marca propria.
Il fatto che Federdistribuzione abbia presentato il primo bilancio di sostenibilità lo scorso novembre 2012 indica che l'attenzione per le tematiche legate alla sostenibilità sta crescendo tra le insegne della GDO. Quanto però questo segnale possa concretizzarsi in programmi che producano a breve programmi di riduzione dell'impatto ambientale misurabili e a breve termine non è rilevabile al momento.
A nostro parere non dovrebbe essere particolarmente complicato per le insegne mettere a disposizione alternative riutilizzabili ai sacchetti monouso per i propri clienti eco-attenti dandogli la dovuta visibilità e premialità. Gli spazi fisici del settore ortofrutta possono essere attrezzati con una comunicazione ad hoc vicino alle bilance e i punti di approvvigionamento dei sacchetti monouso e allo stesso tempo possono essere mandati in onda degli spot informativi attraverso il circuito radio interno.
Inoltre per informare i clienti sulla nuova iniziativa possono essere attivate le diverse opzioni e canali di comunicazione che le insegne hanno già in essere con loro.
Stiamo parlando del sito web aziendale e altri strumenti di interazione come i social media, newsletter, notiziari aziendali, volantini elettronici delle offerte, sezioni o blog del sito dedicate alla sostenibilità, ecc. Particolarmente efficace come strategia da utilizzare per tutta la fase di lancio (e da ripetere periodicamente) è l'incentivazione economica dell'acquisto dell'ortofrutta con retino con l'accredito di punti spendibili nelle raccolte premio correlate alle fidelity card.

Concretamente l'iniziativa comporta l'affiancamento del retino riutilizzabile ( singolarmente o come set di più unità) che va messo a disposizione dei clienti come possibilità di acquisto alle casse, presso il punto assistenza oppure direttamente nel reparto da un distributore a monete o dal personale addetto alla pesatura i retini riutilizzabili singolarmente o come set. ( NB: in questo modo i retini non vengono messi a disposizione a libero servizio eliminando così la necessità di marcare la borsa acquistata come fanno alcune insegne con le borse riutilizzabili).

La comunicazione che va abbinata nel reparto alla partenza dell'iniziativa ha il compito di fornire istruzioni chiare che indichino ai clienti come procurarsi i sacchetti riutilizzabili e come procedere per la pesatura. Considerando la tara del sacchetto riutilizzabile, l'insegna deve valutare se predisporre le condizioni affinchè il cliente possa pesare i prodotti sfusi -servendosi di cestini come suggeriamo nel video - oppure dedicare una bilancia per l'opzione riutilizzabile, che sia facilmente differenziabile rispetto "all'altra" con l'aiuto di cartellonistica colori diversi magari anche come etichette.
In alternativa si può far utilizzare la stessa bilancia del reparto per il sacchetto monouso o il retino per poi praticare alle casse uno sconto (attivabile in automatico quando le cassiere battono un apposito reparto) che sottrae al prezzo dei prodotti comprati nel sacchetto la cifra corrispondente alla tara (annullando così il peso o tara corrispondente al sacchetto).
Una terza possibilità consiste nel predisporre un doppio percorso di pesatura sulla bilancia sotto forma di un programma che come prima opzione a video vada a chiedere quale contenitore si sta per usare e in base alla risposta agisca sulla selezione della tara corrispondente. Se andiamo a vedere le nuove generazioni di bilance ottiche si direbbe che in futuro possa essere un gioco da ragazzi far individuare alla bilancia quale contenitore si sta usando. Guarda il video cliccando qui>>

Aderire a questa soluzione per le aziende della GDO significa dimostrare nei fatti che stanno intraprendendo un percorso di sostenibilità ambientale e di riduzione del consumo usa e getta arrivando allo stesso tempo l'occasione a ridurre un costo importante.
Nonostante alcuni gruppi stiano tentando di ridurre la propria produzione di rifiuti anche all'interno di protocolli o accordi mirati sottoscritti con enti locali, la grande distribuzione è responsabile di grandi immissioni di imballaggi e packaging in plastica sotto forma di sacchetti, pellicole, vaschette e contenitori vari che vengono utilizzati in loco per confezionare i cibi freschi destinati al reparto carni, salumi e formaggi e gastronomia in genere.
Mentre risulta difficile trovare soluzioni soddisfacenti per ridurre l'utilizzo di questa tipologia di imballaggio è invece possibile per i gruppi lavorare da subito a una riduzione dei sacchetti del settore ortofrutta.
Per capire le cifre del consumo annuale di sacchetti ortofrutta dei supermercati, anche in relazione alle loro dimensioni abbiamo chiesto la collaborazione di Simply, che ci ha fornito i dati riferiti ai pezzi acquistati nel 2011.
Dall'elaborazione di questi dati risulta che annualmente un piccolo supermercato (da 200 a 800 mq) distribuisce mediamente 220.000 pezzi, mentre si arriva a 310.000 per i supermercati di medie dimensioni (da 800 a 2500 mq) e a 570.000 per i supermercati più grandi (da 2500 ai 4500 mq).

Ad oggi ci sono state alcune sperimentazioni per Mettila in rete a cura delle insegne Simply Market a Milano (leggi l'articolo uscito su La Repubblica>>) , di E.Leclerc Conad all'Iper di Terni (in collaborazione con l'associazione Ecologicpoint) e in due punti vendita Maxi Tigre di Vasto CH e Spoleto del Gruppo Gabrielli>>
Contattaci per avere maggiori dettagli.