SFIDA ALL'ULTIMA SPORTA: UNA COMPETIZIONE FRA COMUNI
E' in partenza una prima iniziativa di Sfida all'ultima Sporta
organizzata dal nostro staff.
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Partecipa come comune alla competizione nazionale SFIDA ALL'ULTIMA SPORTA |
Sbarca in Italia la versione nostrana di Reusable Bag Challenge che ha visto, nel 2009 in Colorado, oltre 30 cittadine e un'intera contea fronteggiarsi in una gara a quale comunità consuma meno sacchetti. Gli esercizi commerciali aderenti, dai negozi di vicinato ai supermercati, hanno conteggiato, per un periodo di 6 mesi, i sacchetti risparmiati sulla base degli acquisti effettuati dai clienti senza utilizzare sacchetti monouso.
A seconda delle realtà cittadine sono stati mobilitati nell'organizzazione dell'iniziativa e nella raccolta dati presso i negozi di vicinato gruppi scout e associazioni locali di varia natura, tra cui quelle ambientaliste. ll premio in palio, una fornitura di pannelli solari completa di installazione, acquisita con il contributo degli sponsor è andato a beneficio della scuola locale del comune vincitore, Basalto. La sfida, che ha entusiasmato migliaia di partecipanti ha permesso un risparmio complessivo per l'ambiente di oltre 5 milioni di sacchetti con risultati che si sono mantenuti nel tempo.
Grazie a questa esperienza tanti cittadini hanno avuto modo di cambiare un'abitudine dannosa e sprecona e hanno capito l'importanza del riutilizzo all'interno di un'iniziativa che ha rafforzato lo spirito di squadra e i rapporti positivi all'interno delle comunità.
L'adattamento che presentiamo prevede la possibilità di costruire un montepremi, sempre a beneficio delle scuole locali, con offerte provenienti da sponsor che possono comprendere cifre in denaro, fornitura di manodopera specializzata, materiali edilizi, idraulici, elettrici, impianti fotovoltaici, insomma tutto ciò che può essere impiegato per ristrutturare, migliorare l'efficienza energetica o mettere a norma gli edifici scolastici.
L'opzione di destinare il monte premi alla scuola viene mantenuta con convinzione ed entusiasmo anche nel progetto di questa edizione italiana, non solamente per aiutare la nostra scuola ormai in emergenza di risorse, ma perché si può così mettere in luce il fatto che è nelle nuove generazioni che bisogna investire.
Compito degli adulti è fare il possibile per consegnare alle future generazioni un ambiente più pulito ma anche trasmettere loro un valore importante come il rispetto per l'ambiente che non deve rimanere solamente una dichiarazione di principio e di intenti. Rispettare l'ambiente è un impegno molto concreto; significa tenerne conto nelle scelte e nelle azioni che compiamo ogni giorno: da come viaggiamo a cosa, come e quanto compriamo. Per tanti di noi abituati a non porsi domande anche banali, ad esempio su come vengano fatti i prodotti che compriamo e cosa succede dopo che li buttiamo o a riflettere sulle conseguenze che i nostri atti quotidiani apparentemente banali possano avere sullo stato di salute dell'ambiente, questo equivale a mettere in atto in casa una piccola rivoluzione copernicana.
Gli obiettivi che questa competizione si pone sono molteplici:
- Fornire anche a quei comuni che hanno già attuato una prima iniziativa di promozione della borsa riutilizzabile l'occasione di impegnarsi ulteriormente in un progetto di riduzione, dagli esiti misurabili, che si può realizzare all'interno di un concreto progetto di cittadinanza partecipata.
- Rendere consapevoli i cittadini dell'impatto ambientale ed economico del sacchetto come esempio emblematico di un consumo sempre più orientato verso il sistema “usa e getta” corresponsabile dello smisurato aumento nella produzione dei rifiuti degli ultimi decenni.
- Far toccare con mano che ognuno di noi ha la possibilità nel quotidiano di “fare la cosa giusta” per l'ambiente e che “scelte giuste” fatte da tante persone possono fornire soluzioni a problematiche ambientali globali.
- Far nascere il senso di squadra tra i cittadini che vedono i propri sforzi orientati verso un obiettivo comune con la quantificazione dei risultati resi possibili dall'azione collettiva.
Come funziona in breve
In breve la competizione funziona in questo modo. Un ente promotore, che può essere un ente locale come una regione, una provincia, un'unione di comuni, una comunità montana ma anche un consorzio o un ente privato, si prende carico della gestione operativa complessiva che prevede nella prima fase la raccolta delle manifestazioni di interesse dei comuni interessati a partecipare, l'attivazione della raccolta fondi e il lancio dell'iniziativa a tutti i livelli.
L'ente promotore redige inoltre un regolamento dettagliato che copre le modalità di attuazione dell'iniziativa a livello generale determinando le date di inizio e termine (consigliato un periodo di sei mesi) e gli iter procedurali che regolano gli aspetti operativi e decisioni più importanti ai quali si dovranno attenere gli sponsor che vorranno offrire un contributo e i comuni partecipanti.
I comuni partecipanti nominano una segreteria organizzativa che si interfaccia con la segreteria centrale dell'ente promotore e diventa braccio esecutivo dell'azione a livello locale. La segreteria organizzativa del comune, preso atto del regolamento, si occupa di tutti gli aspetti organizzativi, dalla promozione della campagna di comunicazione alla programmazione del piano di intervento operativo.
La segreteria può nominare inoltre un team costituito anche da volontari che la affiancherà nella fase di programmazione e coordinamento delle varie fasi dell'azione che potranno includere coinvolgimenti degli istituti scolastici e l'organizzazione di attività ed eventi collaterali e complementari mirati a incrementare la partecipazione dei cittadini.
La segreteria si occupa anche di una parte saliente dell'iniziativa: la gestione della raccolta dati sui sacchetti risparmiati dagli esercizi commerciali aderenti, la loro elaborazione e trasmissione alla segreteria dell'ente promotore centrale alle scadenze prefissate.
Alla fine del periodo di sei mesi la segreteria dell'ente promotore, sulla base dei dati raccolti, nomina il comune vincitore e, se previsto dal regolamento, il secondo o terzo classificato, procedendo alla trasmissione del montepremi come specificato dal regolamento del concorso.
* Si tratta ovviamente di modelli che vanno personalizzati a seconda delle modalità di svolgimento dell'iniziativa come ente promotore, regolamento della competizione, periodi di esecuzione, ecc.
Per eventuali richieste delle versioni grafiche modificabili dei materiali di informazione o altri chiarimenti non esitate a contattarci.
SFIDA ALL'ULTIMA SPORTA NEI NEGOZI

Sfida all'ultima sporta nei negozi così come il progetto originale di competizione tra comuni da cui è stata declinata come iniziativa prevede l'azione congiunta di due soggetti chiave nel determinare le cifre del consumo attuale di sacchetti monouso: gli esercizi commerciali e i cittadini consumatori.
Ente organizzatore e partecipanti
Ente promotore: Amministrazioni Comunali, Associazioni dei Commercianti, o Gruppi Spontanei del Commercio Locale
Partecipanti: singoli cittadini e esercizi aderenti all'iniziativa
Come funziona
L'ente promotore organizza una competizione denominata Sfida all'ultima Sporta di durata variabile da 3 a 6 mesi in cui cittadini ed esercizi aderenti si impegnano a ridurre il consumo “usa e getta” attraverso una gara che prevede un certo numero di cittadini vincitori, a seconda del monte premi che si riesce a costruire con la collaborazione di sponsor o partner tecnici.
I cittadini che decidono di concorrere possono ritirare presso gli esercizi aderenti o la/le sedi dell'ente promotore una tessera di raccolta punti dove i negozianti aderenti apporranno il timbro dell'esercizio ogni volta che i clienti acquisteranno senza sacchetto.
Si consiglia di incentivare l'acquisto di prodotti sfusi nei clienti concedendo un extra punto quando ad esempio gli stessi portano un loro sacchetto o contenitore riutilizzabile che evita totalmente l'imballaggio come sacchetti di stoffa dove mettere direttamente il pane o retini dove mettere l'ortofrutta che necessiterebbe di un sacchetto, o che riportano gli stessi sacchettini di carta per diverse volte.
L'ente promotore dovrà determinare quanti punti/tessere completate sono sufficienti per aggiudicarsi i premi che potrebbe consistere in buoni spesa, piuttosto che oggetti/prodotti o prestazioni “eco-sostenibili”, ma anche in occasioni culturali. Il comune di Vinci FI ha realizzato in collaborazione con Publiambiente un concorso in cui i cittadini che hanno completato le tessere hanno ritirato durante la premiazione biglietti omaggio per visitare i musei del circuito locale con la famiglia. A seconda delle caratteristiche della realtà locale possono essere messi a disposizione con il supporto di partner tecnici biglietti omaggio per cinema, teatro, o occasioni di turismo gastronomico con omaggi di prodotti di agricoltura biologica, o degustazioni o soggiorni in agriturismi gratis o con formule agevolate, ecc.
Quando l'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale si può parallelamente far partire l'iniziativa Sfida all'ultima sporta nelle scuole che coinvolge, anche se in modo indiretto come semplice raccolta scontrini, i supermercati invece che i negozi del piccolo commercio.
* Si tratta ovviamente di modelli che vanno personalizzati a seconda delle modalità di svolgimento dell'iniziativa come ente promotore, regolamento della competizione, periodi di esecuzione, ecc.
Per eventuali richieste delle versioni grafiche modificabili dei materiali di informazione o altri chiarimenti non esitate a contattarci.
SFIDA ALL'ULTIMA SPORTA PER LE SCUOLE
Sfida all'ultima Sporta a Scuola, cosė come il progetto originale di competizione tra comuni da cui č stata declinata come iniziativa, prevede l'azione congiunta di due soggetti di importanza strategica che possono diventare a loro volta fonte di informazione a carattere ambientale e di divulgazione di comportamenti eco sostenibili: insegnanti e pubblico scolastico.
Ente promotore: Amministrazioni Comunali, Circoli Didattici, Singoli Istituti Scolastici o Insegnanti.
Partecipanti: ragazzi che frequentano gli Istituti Scolastici locali dal livello prescolare a quello superiore che possono gareggiare a titolo personale o come classe, istituto o insieme di istituti di uno specifico comune che competono con una squadra parimenti formata di un altro comune.
Come funziona
L'ente promotore raccoglie il monte premi che può essere costruito grazie al contributo di sponsor o partner tecnici e può consistere in materiale utilizzabile per attività didattiche, biglietti omaggio per eventi culturali, teatro,cinema, musei, oppure prodotti, oggetti eco-sostenibili da donare ai ragazzi.
La sfida può avvenire all'interno di una singola classe con i ragazzi che gareggiano tra loro, scuola con classi che gareggiano tra loro o scuole che gareggiano tra loro anche appartenenti a due diversi comuni.
In questo ultimo caso e qualora si trovino sponsor che mettano a disposizione cifre importanti in denaro o specifiche prestazioni , il monte premi può essere impegnato per effettuare qualche lavoro necessario all'edificio scolastico della scuola vincente come nella sfida per comuni>>
Linee guida per uno svolgimento ottimale dell'iniziativa
Gli insegnanti, con il supporto offerto da questa sezione del sito e a seconda dell'età degli allievi e del programma scolastico informano e sensibilizzano i ragazzi prima e durante il periodo della competizione sugli impatti ambientali determinati dall'utilizzo “usa e getta” a partire dagli imballaggi e contenitori realizzati in plastica.
Per evidenziare quale tipo di contributo si possa dare come cittadini consumatori per ridurre o risolvere l'impatto ambientale, a partire dagli imballaggi più utilizzati ma facilmente sostituibili con soluzioni riutilizzabili, si realizzerà una lista redatta dai ragazzi dei top five o most wanted tra gli imballaggi evitabili. Si consiglia di visionare il volantino Scopri quanto sprechi>>
Molto probabilmente il sacchetto monouso verrà riconosciuto come “degno” di occupare il primo posto della lista e di ricevere pertanto le prime “attenzioni”.
Stabilita l'importanza e l'urgenza di accettare la sfida per ridurne il consumo, cambiando con l'occasione abitudini sprecone improntate alla ricerca delle comodità, si presenta ai ragazzi il regolamento dell'iniziativa coinvolgendo in primis chi effettua gli acquisti in famiglia e cioè i genitori.
I ragazzi che partecipano al progetto diventano così divulgatori di “buone pratiche”, svolgendo un ruolo informativo e creando consapevolezza ambientale verso gli adulti e la propria cerchia di amici.
Il vincitore, a seconda se la competizione avviene in una classe o tra classi e scuole, è l'entità che riesce a raccogliere nel periodo stabilito di 3 o 6 mesi il maggior numero di scontrini relativi a spese effettuate nei supermercati dove non ci sia l'addebito del sacchetto (sono validi solamente gli scontrini effettuati nelle catene della media o grande distribuzione perché trattasi di categoria che addebita da tempo il costo del sacchetto al cliente).
MATERIALE DI COMUNICAZIONE PER SCUOLE*
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*Si tratta ovviamente di modelli che vanno personalizzati a seconda delle modalità di svolgimento dell'iniziativa, partecipanti, regolamento della competizione, periodi di esecuzione, ecc.
Per eventuali richieste delle versioni grafiche modificabili dei materiali di informazione o altri chiarimenti non esitate a contattarci. |